..la mia infanzia..

..ci penso da stamattina a dire il vero,e più mi tornano alla mente determinati episodi e più rendo conto che è stato davvero il periodo più meraviglioso e più puro di tutta la mia esistenza..I ricordi si fanno spazio in me con una chiarezza formidabile,come se fossero episodi accaduti qualche giorno fa..immagini e soggetti nitidi..alcune volte riesco anche a sentire il profumo che ha caratterizzato quei momenti,è semplicemente incredibile..Sono sempre stato un bambino buono sin dal principio,mia mamma ripeteva in continuazione che “Fabio da piccolo mangiava e dormiva”..abitudini che cmq mi sono rimaste nel DNA..passerei intere giornate a mangiare e a dormire!Ricordo le mattinate quando andavo all’asilo..mia mamma mi svegliava con dolcezza,una sola chiamata e tirava su le tapparelle..io senza fare un fiato mi ero già alzato dal letto..uno scricciolo di 3-4 anni ancora mezzo addormentato..mamma mi portava in bagno,e mentre mi metteva a sedere sul gabinetto mi preparava l’acqua tiepida per il bagnetto,mentre io coi piedi ciondolanti sul water tutto infreddolito la guardavo..Mi vestiva,e mi metteva poi seduto sullo schienale del nostro divano in sala da pranzo..un enorme divano ad angolo di ciniglia,di un verde orrido e con tanti di quei buchi per i tizzoni roventi che ogni tanto saltavano da caminetto ad angolo..mi ricordo ancora…latte caldo e tanti di quei biscotti da trasformare il tutto in una sorta di pappone semisolido,il latte non si vedeva più..ma a me piaceva così,col dolce dei biscotti nella bocca a cuore..mi ricordo ancora la mia tazza della colazione qual’era!Una tazza della Mulino Bianco,giallo uovo,con il mulino dipinto con tratti simili a chicchi di riso color marrone scuro,di quelli che si vincevano con la raccola punti,avete presente?quanto era deliziosa la colazione in quella tazza,gnam!Una volta fatta la colazione mi infilava il grembiule azzurro sbiadito,sciarpone,guanti e cappello..sono sempre stato gracilino e malaticcio,fin da ragazzino!Mia sorella ancora non era nata se non ricordo male..pensate,ho provato anche il brivido dell’essere figlio unico per qualche anno!

Il periodo che più ho impresso nella mente è quello in cui abbiamo abitato per un tot periodo in un enorme palazzone di case popolari..la casa era minuscola e l’umidità filtrava da ogni dove.Avevamo una vasca da bagno dove mia mamma e mio papà dovevano stare seduti,altrimenti non sarebbero entrati!In quella casa mio padre ci comprò il primo barattolino di Pongo..io e mia sorella ci siamo guardati con due occhioni da cerbiatto e riordo che abbiamo passato l’intera serata sul tappeto della sala da pranzo a fare salamini di pongo con mio padre..quel Pongo si era riempito con tutti i peli del tappeto,ma ci siamo comunque divertiti un mondo!Ricordo che nel piazzale sottostante al palazzone c’era la Chiesa,e ogni domenica dopo la Messa mia mamma faceva affacciare me e mia sorella dai vetri della stretta e lunga finestra della cucina,ci mettevamo a guardare tutti e tre lo spettacolo delle Majorette della parrocchia,e quanto era bello vedere tutta quella sincronia nei movimenti da quell’altezza…eravamo o al 4° o al 5° piano,adesso non ricordo di preciso..Vero è che se tra quelle mura domestiche i ricordi sono stati per lo più fantastici e piacevoli,dall’altra parte ricordo con perfezione le litigate tra mio padre e mia madre per la precaria situazione del lavoro di mio padre e per la mancanza di quei soldi che aiutano a condurre una vita dignitosa..ricordo che mia mamma ruppe anche qualche piatto a terra durante le loro litigate,strillavano..e io non potevo far altro che piangere e singhiozzare con mia sorella Vale troppo piccola per capire veramente quello che stava succedendo in quel momento..La situazione economica disastrosa,vissuta comunque in quel contesto da me e mia sorella in così tenera età ci ha permesso comunque di crescere umili,e con un gran senso del risparmio..da non confondere con la tirchieria,ma proprio col sapersi gestire bene i soldi,essere altruisti,e spendere con coscienza pensando anche al domani..questa mentalità è decisamente assente in mia sorella più piccola,classe ’95..lei è spendacciona,non si interessa dei problemi di casa,per lei esistono amici e basta,ma forse è anche l’età adatta per pensare solo a questo..Per quanto stupido possa sembrare come ragionamento,mi sottoporrei volentieri a una seduta di ipnosi per poter rivivere determinate scene e situazioni,sentirle ancora più vicino al mio cuore di come le sento ora.Io auguro a qualunque persona di aver vissuto un’infanzia così bella e semplice come abbiamo trascorso io e mia sorella,non senza il lato amaro delle cose brutte,certo,ma comunque famiglia unita in ogni circostanza..e auguro anche alle generazioni future di poter dire una volta cresciuti la frase “la mia infanzia è stata fantastica”..Starei qui ore ed ore a rendervi ancora partecipi dei miei ricordi,e magari più in là,in un’altra occasione lo farò..al momento spero abbiate apprezzato questi piccoli scampoli della mia vita..

Fabio           

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~ di statuario su gennaio 10, 2009.

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